Più di una tendenza: come i giocattoli STEM accendono l'amore per l'ingegneria
Ingegneri si nasce o si diventa?
Non c'è una risposta chiara. Ma immagina un bambino che cresce smontando e rimontando oggetti: giocattoli, gadget, qualsiasi cosa a portata di mano. All'età di dieci anni, inizia a imparare a programmare semplicemente perché vuole capire cosa succede "sotto il cofano". Conosci questo bambino. Lo conoscono tutti. Anni dopo, Elon Musk avrebbe affermato che la vera comprensione deriva dall'esperienza pratica, non dai libri di testo, e che l'idea di "smontare, capire e ricostruire" ha plasmato il suo modo di pensare da ingegnere.
Quindi... SpaceX e Tesla hanno iniziato con kit di giocattoli e un aspirapolvere smontato? 😊
Non esattamente. Ma percorsi come questo raramente sono casuali.
La storia è piena di storie simili. Nikola Tesla costruì modelli meccanici e ruote idrauliche molto prima delle sue scoperte. Wernher von Braun lanciava razzi giocattolo fatti in casa anni prima della NASA. E la passione di Albert Einstein per la fisica iniziò con una semplice bussola che studiò per ore, cercando di comprenderne le forze invisibili.
In definitiva, al centro del progresso tecnologico, dell'automazione e del mondo digitale odierno c'è una cosa: la curiosità. "Come funziona?" è la prima e più importante domanda che gli ingegneri si pongono, a qualsiasi età. E per dare a bambini e adulti la libertà di sperimentare, esplorare, costruire, smontare e sviluppare il pensiero creativo, l'approccio STEM è emerso gradualmente, non come una tendenza passeggera, ma come una naturale estensione del nostro desiderio umano di comprendere e creare.
E quando si tratta di creare, perché non costruire il camion dei pompieri più realistico che esista?
Cosa sono i giocattoli STEM?
Oh, sono molto più di semplici set divertenti per bambini. S sta per Scienza, T per Tecnologia, E per Ingegneria e M per Matematica: in altre parole, tutto ciò su cui si basa la vita moderna. Il vero scopo dei giocattoli STEM è aiutare i bambini (e sì, anche gli adulti, ne parleremo più avanti 🙂) a esplorare come funziona il mondo creando oggetti con le proprie mani. Questi giocattoli invitano a sperimentare, provare, sbagliare, riparare e riprovare, senza paura di sbagliare. Il loro punto di forza è semplice: imparare giocando.
E le emozioni? Sono reali. La soddisfazione di una sfida. L'emozione di vedere qualcosa finalmente funzionare. Quel momento di "Aspetta... l'ho fatto io? Con le mie mani? Wow". Quindi... stai iniziando a guardare i set di costruzione, i puzzle 3D e i kit fai da te in modo un po' diverso?
Come le materie STEM sono diventate così popolari
Un po' di storia, prima. Sebbene il termine STEM sia apparso solo all'inizio degli anni 2000, l'idea alla base di quei giocattoli è molto più antica. Già nel XIX secolo, i bambini giocavano con set di costruzioni meccaniche, ingranaggi e kit per esperimenti, i primi predecessori di quelli che oggi chiamiamo giocattoli STEM. Set di costruzioni in metallo come il Meccano venivano persino utilizzati nell'insegnamento dell'ingegneria per insegnare i principi meccanici di base.
Negli anni '50 e '60, durante la corsa allo spazio, l'interesse per la scienza e la tecnologia esplose. Ai bambini venivano forniti kit radio, semplici computer e laboratori domestici. L'obiettivo era chiaro: accendere la curiosità fin da piccoli e ispirare la prossima generazione di ingegneri e scienziati.
Il vero boom STEM, tuttavia, è avvenuto negli anni 2010. Perché? Perché in un mondo in cui quasi tutto è diventato digitale, i giocattoli STEM riportano in auge la gioia di lavorare con le mani. Guardatevi intorno: gli schermi sono ovunque, l'automazione è la norma e si può ordinare quasi tutto con soli due clic. È una buona cosa? Assolutamente sì. Ma in un ambiente del genere, la possibilità di costruire qualcosa da soli, smontarlo e rimontarlo è sorprendentemente stimolante e genuinamente divertente.
Un altro motivo importante della rapida crescita delle discipline STEM è il loro impatto sugli interessi futuri. La ricerca suggerisce che i bambini che interagiscono regolarmente con i giocattoli STEM hanno maggiori probabilità di sviluppare un interesse per la tecnologia, l'ingegneria e la scienza, e di considerare questi campi come possibili percorsi di crescita in futuro.
Kidults, è arrivato il vostro momento!
Se avete mai pensato che questi giocattoli fossero solo per bambini e adolescenti, smettetela. Davvero. Meglio ancora, scegliete un set che volete davvero costruire 😎 Perché le statistiche non mentono: negli Stati Uniti, circa il 30% dei giocattoli viene acquistato dagli adulti per sé stessi. E la maggior parte? Costruzioni, kit fai da te e set di ingegneria meccanica: tutto ciò che vi dà la pura gioia di creare con le vostre mani e vi permette di immergervi completamente nella modalità ingegnere.
Alcuni di questi "giocattoli" non sono nemmeno veri giocattoli: sono vere e proprie sfide ingegneristiche. Avete bisogno di una prova? Date un'occhiata al nostro bulldozer fai da te con 1.715 pezzi da assemblare. Attenzione: potrebbe suscitare un orgoglio eccessivo e un'atmosfera da "L'ho costruito io!".
E se… aggiungessimo A come Arte?
STEM è rapidamente cresciuto oltre l'idea di assemblare correttamente le cose. Perché anche in un mondo supertecnologico in cui l'usabilità viene prima di tutto, la bellezza conta ancora. Quando l'arte si unisce a scienza, tecnologia e ingegneria, nasce STEAM, uno spazio in cui la logica incontra l'immaginazione. Qui, non si tratta solo di come funziona qualcosa, ma anche di come appare, si percepisce e racconta una storia. Colore, forma, dettagli, atmosfera: questa è la "A" in azione.
Cosa significa questo per gli amanti del fai da te? Significa che il divertimento non finisce una volta assemblato il modello: è lì che inizia davvero la creatività. Prendi un po' di vernice, accendi la tua immaginazione e dai personalità alla tua creazione.
Allora... qual è la tua scelta per un po' di pura ingegneria?
Magari un'elegante Hot Rod d'epoca?


